Decennio 1994 – 2003
“Se tu Dio sei stato capace di creare il Vettore sicuramente ci aiuterai a costruire una nuova chiesa in grado di accogliere tutti.” esclama don Franco dopo tante notti insonni.”
don Franco Petrucci


L’8 marzo 2000, Mercoledì delle Ceneri, si celebra l’ultima messa nella vecchia chiesa. Il giorno dopo la ditta Antonio Giacobetti inizierà le opere di demolizione per far posto all’edificio attuale che, su progetto degli architetti Adriana Cipollini e Michele Picciolo, commissionato alla ditta edile di Mario Celani, vede posare la sua prima pietra il 30 giugno 2000.
L’edificio era costituito da un volume unico rettangolare realizzato in setti prefabbricati, con superficie utile, compreso il presbiterio, di 430 mq, altezza interna di 4 m, controsoffittato con pannelli preforati metallici e copertura piana sia interna che esterna con travature reticolari di tipo industriale. Le uniche parti in cemento armato consistevano nelle pareti che definivano l’area presbiteriale e nel campanile retrostante composto da due vele trapezoidali che reggevano al centro una croce in tubolari di ferro. Internamente, sul lato destro dell’area presbiteriale, un breve setto murario definiva e separava parzialmente la zona dove era collocato il fonte battesimale. All’edificio si accedeva da un ingresso centrale affiancato da sottili setti murari alternati a vuoti vetrati trasparenti e coperto da una pensilina sporgente. Le pareti interne ed esterne erano trattate a intonaco grezzo di colore bianco ed erano definite in alto, all’innesto con il solaio, da una stretta finestratura metallica a nastro che garantiva l’illuminazione interna e una scarsa aerazione. Sul lato sinistro, era collocata su tre livelli la casa parrocchiale con al piano terra le aule per la catechesi e i locali di servizio che non sono stati interessati dal nuovo progetto.



